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  • Immagine del redattoreGaia Vallucci

Evviva la Pop Art!

È da poco terminata la mostra di Pop Art tenutasi presso la sala Imperatori di Porto San Giorgio organizzata da Danilo de’ Cocci nonché curatore, il quale vanta di una grande esperienza nel settore in collaborazione con una giovane ragazza del territorio Nicole Chahboune, studentessa dell’Accademia organizzazione eventi di Roma e con l’aiuto di una gallerista della Capitale, la quale in passato ha già organizzato progetti artistici e culturali nelle Marche.



● La Pop Art è un movimento artistico popolare emerso nel Regno Unito e negli USA durante la metà e la fine degli anni 50. Questo orientamento artistico fa riferimento ad oggetti della vita quotidiana, come le lattine di pomodoro Campbell’s. Il movimento fu reso celebre da artisti come Andy Warhol, i quali trasformavano oggetti comuni in opere d’arte. Simbolo della Pop Art è senza dubbio il dollaro proprio perché rappresenta la valuta più conosciuta al mondo; infatti, la Dollar Art consiste in disegni su banconote del dollaro realizzati da 84 artisti contemporanei, di cui 9 sono stati presenti in questa esposizione artistica. Oltre alle opere di Andy Warhol, la mostra ha ospitato artisti provenienti da diverse parti d’Italia e del mondo, tra cui Benedetta Serra in arte BPAINTINGS, Daniele Oldani, Cristina Tichitoli, Paz Blandina, Piriongo, Danilo Petraccini in arte NILO, Sara Arnaout, Yuvi e Liubov Voit.

Molte erano le opere esposte e questo ha rappresentato un punto di forza per la mostra, infatti il ricambio nell’esposizione dei “quadri” è stato fondamentale per poter attirare un numero consistente di persone fino all’ultimo giorno.




● Tra le opere iconiche erano presenti le quattro stampe del simbolo del dollaro autografate da Andy Warhol ed opere rappresentanti icone pop come Marilyn Monroe, tra cui l’invito alla mostra Castelli graphics di New York autografato. Tra quelle meno iconiche ma che meritano senza dubbio una particolare menzione troviamo “SE E’ SU MARMO E’ OK” di BPAINTINGS, realizzato con vero marmo di Carrara e raffigurante un vagone di treno imbrattato da graffiti. Questa opera rappresenta il legame tra la semplicità dei graffiti su treni e la ricchezza del marmo.

Nicole si ritiene soddisfatta del lavoro svolto insieme a tutti i collaboratori chiudendo la mostra con un numero sorprendente di 2000 visitatori in poco meno di un mese di attività. La collaboratrice aggiunge che stanno già lavorando per allestire altre due mostre prossimamente per cui non rammaricatevi se non siete riusciti a godervi questa fantastica esposizione perché avrete sicuramente modo di lasciarvi incantare dal magico mondo dell’arte.



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